A quanto pare Hollywood sta riscoprendo l’arte che si nasconde nell’Italia dei giorni nostri. Dopo la moda, coi nostri stilisti che da anni spadroneggiano nel mercato, le moto, Rossi docet, arriva il grande schermo.L’annata d’oro inizia con Giannini, interprete dell’ultimo di una lunga serie di film su 007, la mitica spia inglese. Prosegue con Muccino alla regia di “La ricerca della felicità” film americano di grande successo con Will Smith. Transita attraverso la sfarzosa notte degli Oscar dove trionfano Ennio Morricone, a cui viene assegnato un meritato oscar alla carriera, e Milena Canonero, con la sua terza statuetta per i costumi di “Maria Antonietta”. E ora si conclude con la notizia che la Universal Picture sta pensando di affidare un secondo film alla regia del già protagonista Gabriele Muccino. La pellicola tratterà i difficil temi dell'immigrazione, della disuguaglianza e dell'amore.
Speriamo che questo porti una sveglia al cinema italiano e che il talento inizi a contare più dell’avvenenza o delle amicizie personali. E’ un po’ di anni che non si vedono bravi attori davanti allo schermo, costringendo così, chi lo meriterebbe davvero, a chiudersi in uno studio di doppiaggio limitandosi a dare la voce ad un'altra figura.

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