mercoledì 7 marzo 2007

Festa della Donna? Si, ma perchè?

Domani, come ogni anno, arriva il giorno della “Festa della Donna”. Su questa giornata sono già state dette così tante cose che non sono sicura valga la pena scrivere l’ennesimo post, ma visto che l’ho appena iniziato tanto vale finirlo.

Cos’è la festa della donna?
Alcuni sono convinti sia l’anniversario dell’incendio scoppiato nel 1908 nella fabbrica di Cotton, New York, dove persero la vita 129 operaie incatenate all’interno perché ree di aver scioperato contro le pessime condizioni di lavoro a cui erano costrette. Fatto di cronaca, questo, che non parrebbe confermato, esistono fonti che spostano l’incendio di tre anni nel futuro e collocano all’interno della fabbrica anche altre figure maschili. Questa seconda ipotesi renderebbe impossibile far risalire il motivo della nascita della “festa della donna” alla strage sopra descritta in quanto risulterebbe successiva alla data in cui storicamente è nata la celebrazione, il 1910.
Altri credono che questa festa sia stata voluta dalla socialista e femminista tedesca Clara Zetkin che la propose all’interno della Seconda conferenza dell’Internazionale Socialista di Copenaghen.
Esiste anche una terza ipotesi proposta da tre socialiste italiane che darebbero come giustificazione alla nascita di questa celebrazione la manifestazione delle operaie di Santo Pietroburgo del 8 marzo 1917 contro la guerra (“La Rivoluzione di Febbraio”) e a mancanza di cibo.
In tutta questa confusione l’unica certezza è che, oggi, nel 2007, questa giornata non ha più alcuna ragione sociale o politica. L’unico motivo per cui sopravvive è la sua trasformazione in festa commerciale avvenuta a seguito dell’associazione prima della sola mimosa e poi dei fiori più in generale.

Finito l’elenco di tutte le eventuali ragioni storiche mi sento di dire che, in quanto donna, sono contenta esista un giorno dedicato a tutte noi. Non perché questa debba essere l’unica giornata dell’anno in cui veniamo valorizzate, ma perché dovrebbe essere una giornata in cui ci coccoliamo e ci ricordiamo quanto valiamo.
Spesso, troppo spesso ci dimentichiamo di cosa vuole dire essere donna e dell’importanza che questo ha nella vita di tutti, non solo nella nostra.

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